Parco Naturale di Paneveggio - Pale di San Martino

Il perfetto equilibrio tra uomo e natura in un territorio ancora integro e selvaggio

Il Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino è nato nel 1967 per salvaguardare e valorizzare un’area protetta di circa 200kmq che comprende non solo la foresta di Paneveggio e le Pale di San Martino dichiarate Patrimonio Unesco dell’Umanità, ma anche gli ambienti adiacenti della catena del Lagorai, al confine con la Valsugana, e di Lusia – Cima Bocche, a Ovest verso la Val di Fiemme.

I simboli del parco sono principalmente due: l’abete rosso, ideale per la fabbricazione di strumenti musicali come i celebri violini di Stradivari, e il cervo, animale che è possibile osservare da vicino presso il centro visitatori di Paneveggio.

Altri centri sono presenti a Canal San Bovo, San Martino di Castrozza e a Villa Welsperg in Val Canali. Qui è possibile conoscere e vivere il Parco attraverso esperienze ed attività sempre a stretto contatto con la natura.

Nella valle del Vanoi è presente un sentiero etnografico ed un Econuseo per scoprire gli usi, i costumi ed i sapori della vita montanara, la quale può essere assaporata nelle tante malghe e rifugi accessibili dai comodi sentieri sparsi su tutto il territorio del Parco.

Foto ©
Fototeca Trentino Sviluppo S.p.A. Foto di Tommaso Forin, Gloria Ramirez, Anton Brey

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